Recensione live Architecture In Helsinki
Data: 24/09/2007
Luogo: Musicdrome (ex-Transilvania live), Milano
Spalla: Jona Bechtolt (voto: 7)
Voto: 7,5
E pensare che me lo potevo perdere sto concerto…
Si perchè inizialmente, uscito da lavoro, vado a trovare un amico a Milano e quasi quasi mi passa la voglia di andare, sa il cielo perchè.
Poi invece alle 21 circa, grazie anche ad una spinta del suddetto amico (che avesse voluto buttarmi fuori?
) mi dirigo in zona S.Siro verso il Transilvania Live, che ora ha cambiato nome in Musicdrome (anche se dentro per ora c’è ancora il logo col pipistrello…).
Il biglietto costa 15 euro, entro che il "gruppo" di spalla sta già suonando. Tra virgolette perchè in realtà era un singolo, un ragazzo di 26 anni di nome Jona Bechtolt che ha proposto un’ora di elettropop riuscendo a incuriosire molto il pubblico, anche per il fatto che si rivolgeva direttamente ad esso. Inoltre si dimenava come un forsennato sul palco e anche "on the floor".
Ma veniamo ai nostri, che cominciano il loro show verso le 22.30 circa. Il suono è buono, l’acustica di questo posto non mi dispiace affatto, l’avevo già apprezzata quando, anni orsono, ero venuto a sentire i Lacuna Coil+Sentenced.
Gli AIH poi, per dirla in slang, "rendono"... le due voci soliste se la cavano molto bene, anche nei passaggi un po’ più impegnativi che a volte le loro canzoni presentano, e come musicisti sono tutti validi (forse un po’ approssimative le parti di trombone).
I ragazzi hanno pescato un po’ da tutto il loro repertorio, almeno mi pare di capire, visto che ho sentito pezzi sia da In case we die che da Places like this, più altro che non conoscevo. Ecco quelle che ho riconosciuto, in ordine di come mi si sono "presentate":
* Red turned to white
* It’s 5
* Like it or not
* Debbie
* Hold music
* Do the whirlwind
* Neverevereverdid
* Heart it races (bis)
Peccato non abbiano suonato Need to shout, mi sarei gasato parecchio.
Lo show è durato un’ora e qualcosa, non tantissimo ma era quello che mi aspettavo… ultima nota è che tra l’altro mi sono sembrati piuttosto easy come persone… tra l’altro raccontavano con entusiasmo del loro show estivo in Siclia a Castelbuono (PA) all’Ipsygrock, festival molto popolare in trinacria… (che tra l’altro mi sono perso per un paio di giorno porcaccia la miseria, visto che mi trovavo già li!)



in realtà han suonato 50 minuti. e a mio parere sono stata una delusione totale….mosci, e innovativi come un piatto di pasta al pesto..
Comment by bollA — 26 September 2007 @ 10:30 am
mah… tempo a parte, ok non saranno stati innovativi (ma come fai ad essere innovativo in un live? propenderei di + in un disco….) ma sicuramente non mosci… cmq, de gustibus…
Comment by KeL666 — 26 September 2007 @ 10:36 am
concordo con bollA. il concerto di bologna dello scorso anno era stato molto più coinvolgente e “giocoso”, sia per il pubblico che per il gruppo stesso (forse anche grazie alla location; il covo obbliga a un contatto più diretto tra gruppo e spettatore). questa volta mi sono sembrati decisamente più spenti, a tratti anche scazzati.
Comment by mrinalini — 27 September 2007 @ 11:19 am