test d’ammissione x ingegneria
superato… e tra 1 mese si comincia a ballare 
superato… e tra 1 mese si comincia a ballare 
a volte, sento la paura dell’incertezza tintinnare chiaramente
e non so che fare a parte chiedermi per quanto ancora
lascierò che la paura prenda il volante e sterzi
mi ha già guidato prima, e sembra avere un vago
e malinconico richiamo di massa
ma ultimamente sto cominciando a capire che
dovrei essere io quello dietro al volante
qualunque cosa il domani porti
sarò li con le braccia e gli occhi aperti
qualunque cosa il domani porti, io ci sarò
così, ho deciso di mollare la mia chance ed essere uno dell’alveare
magari mi metterò a guidare dopo aver bevuto un po’ di vino e acqua
mi ha già guidato prima e sembra che
facciano tutti così
ma ultimamente ho cominciato a capire che
quando guido io trovo la luce
qualunque cosa il domani porti
sarò li con le braccia e gli occhi aperti
qualunque cosa il domani porti, io ci sarò
sceglierai il vino con l’acqua o… prendere il volante e guidare?
qualunque cosa il domani porti
sarò li con le braccia e gli occhi aperti
qualunque cosa il domani porti, io ci sarò
libera traduzione di un pezzo che mi riporta sempre tra gli anni 2003/04 quando R. abitava a Monza…
Drive dei Incubus dall’album Make Yourself… il video (caldamente consigliato): http://it.youtube.com/watch?v=7zN9vd9WUiA
forse mi sto innamorando….
ovvero riflessioni di dubbio valore su "Paris Milonga" di Paolo Conte, direttamente dal mio divano, prima di andare a nanna
l’inizio è un po’ austero… Alle Prese Con Una Verde Milonga: linea di (contrab)basso con chitarra e la voce cupa di Paolo. Altre chitarre a volte echeggiano in sottofondo insieme al sax… io sono qui sono venuto a danzare e di nascosto ad amare... proprio come accadeva nelle sale da ballo "mal frequentate"
aereonautico è il cielo e lo è anche l’inizio de L’ultima donna.
Le note di sinth sembrano voler creare una specie di tappeto volante e nel mentre il vento mi spettina i capelli.
E poi si parte!
I primi 4 accordi di piano sono letali. Nella successiva Blue Haway tutta la nostalgia di questi ultimi giorni viene inghiottita in un sol boccone, digerita e poi restituita mentre sul volto mi si diesgna un sorrisetto soddisfatto.
si tu parlavi difficile come fa l’Europa quando piove, e si rintana a dipendegere le isole del sogno,
io non sapevo risponderti perchè ascoltavo la pioggia
ovvero come trasformare quel po’ di tristezza in un po’ calore
La Vera Musica è un intermezzo minore, inteso dal punto di vista sentimentale…
e poi arrivare lei. "La" canzone di Conte: it’s wonderful I dream of you
L’intermezzo strumentale sembra interrompere la fuga dei due amanti, forse una pausa amorosa in mezzo a quello xilofono.
Il mio passaggio preferito è senz’altro entra e fatti un bagno caldo, c’è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo…
a volte i testi di Paolo mi stravolgono per la loro essenza. Sono eterei, impalpabili, ogni volta cerco di capire veramente e invece mi perdo soltanto in un labirinto. però Madeleine certi gatti o certi uomini svaniti in una nebbia o in una tappezzeria
Eh si, Madeleine è una di quelle canzoni di cui magari ti scordi, per poi ricordartene come se fosse il primo ascolto
Un’Altra Vita è l’altro episodio che mi percuote meno rispetto al resto del disco… c’è una delle strofe che però mi colpisce sempre
quando il leone sarà ad aspettarti sulla tua strada,
a mezzogiorno ti guardi intorno…
neanche il Signore non c’è è seduto a pranzo con i suoi amici,
e la sua bici non ti presterà
ed ora… Boogie (Woogie?)
il corpo di lei mandava vampate africane... no le manda questa canzone… due volte sono andato a sentire Paolo dal vivo e questo è sempre uno dei pezzi migliori nella resa live… una nuova cassiera sostituiva la prima questa qui aveva gli occhi da lupa e masticava caramelle alascane…
e che dire del gran climax finale…
io e te chissà qualcuno ci avrà pure presentati, e abbiamo usato un taxi più un telefono pù una piazza
Parigi è una di quelle canzoni che descrivono momenti fantastici che capitano nella vita: due innamorati in una città straniera, soli,
Pretend Pretend Pretend è il modo migliore con cui si poteva concludere. Paolo canta sottovoce per poi lasciare spazio alla voce femminile. Ma la cosa più bella è sicuramente la parte centrale con l’assolo di kazoo e il "da-da-da-da" di Conte… pretend pretend pretend what are you asking from mine?
mentre scrivo: "When Doves Cry" (Prince)
Non ci sono andato.
Venerdì sera, rientrato a casa da mia sorella mi sono detto: "faccio un pisolino fino a mezzanotte e poi via".
Poi il sonno ha incominciato a impradronirsi di me, e nel mentre veniva a galla un ragionamento che (probabilmente) avevo già fatto inconsciamente.
Perchè andare al Company? Si, in buona parte è xchè vorrei vedermi più spesso con S., causa "insoddisfazione" momentanea delle mie attuali relazioni interpersonali amicali.
Però c’era qualcos’altro sotto. E si chiama nostalgia.
Nel bene e nel male, gli anni in cui andavo spesso al CP sono stati tra i più belli che abbia mai avuto, insomma vivevo per i fatti miei, indipendente e spensierato (altro che università o risparmi per la casa).
Volevo stare un po’ al calduccio con l’illusione che rievocare un rito che una volta avevo (ai tempi andavo dalle 2 alle 3 volte alla settimana) mi avrebbe fatto sentire meglio. Beh probabilmente lo avrebbe anche fatto e non è escluso che cmq ci faccia un salto prima o poi; ma aver ammesso questa cosa credo sia positivo.
Sono (quasi) convinto che i miei "nuovi migliori anni" saranno tra circa 2/3 anni ancora.
Chi ama il sole
A chi frega che fa crescere le piante
a chi frega quello che fa
da quando mi hai spezzato il cuore
Chi ama il vendo
a chi frega che fa la brezza
a chi frega quello che fa
da quando mi hai spezzato il cuore
pa pa pa pa
chi ama il sole
pa pa pa pa
chi ama il sole
non tutti
Chi ama la pioggia
a chi frega che fa crescere i fiori
a chi frega che ti lava
da quando mi hai spezzato il cuore
Chi ama il sole
a chi frega che splende
a chi frega quello che fa
da quando mi hai spezzato il cuore
libera traduzione di "Who loves the sun" dei The Velvet Underground dal sottovalutato album Loaded
"I’m not like anybody else", e invece io sono come tutti gli altri…
Delizioso. Si, veramente bello vivere all’equatore, dove piove 48 ore su 24.
A parte la fine ironia, la pioggia mi sta veramente sui coglioni…
Beh, questa settimana eccomi qui, da solo in ufficio, dove praticamente 4 ore cazzeggio e le altro 4 studio in vista del test ingresso di venerdì prossimo (il 31)...
Non so neanche io se sono agitato o no… in realtà penso di no, solo un po’ ansioso… sperò di non andare ai matti giovedì prossimo.
Vediamo, qualche news sparsa:
* mia sorella si sposa il 25 agosto 2008
* è nata Esther, figlia di un mio amico
* venerdì prossimo (domani!) penso andrò al company… è una vita che non vado e pensavo magari di ritornare a frequentarlo
Quest’ultima news è quasi una decisione maturata negli utlimi mesi, un po’ perchè mi piaceva andare li a parlare con S. e altri amici, un po’ perchè ultimamente sono molto insoddisfatto dei rapporti interpersonali che ho con i miei amici qui in zona, a volte ho il sospetto che sia colpa mia, ma non so, e il bello (o brutto) è che non mi va neanche di scoprirlo perchè ho già troppi cagamenti di cazzo ronzanti.