knives of summertime

signori, il sottoscritto è ufficialmente in ferie, fino al 19 agosto.

Beh, vi tedio anche con un paio di dettagli sul mio fare nei prossimi giorni:

- stasera partenza ore 20 alla volta di Locati (PA) in compagnia di sorella e cognato, orario previsto, boh!
- il 1 agosto matrimonio con annessa ubriacatiura
- 2 agosto trasferimento a Lascari (PA)
- 9 agosto rientro tramite jet
- fino al 18 poi a casa con G. per praticare un po’ di vita familiare

durante tutto il periodo sarò sotto studio in vista dell’esame di ammissione del PoliMI che è il 31 agosto

credo riscriverò qualcosa dopo il 9, ma prima di allora, niente… aloha

una serata con Nicola

Ormai per me e G. andare al "San Cristoforo" sta diventando una specie di rito. Si, rito "rilassatorio" diciamo. Diciamo che ero bello scazzato quella sera ma entrando nel ristorante di Nicola, puff, ecco che il sangue smette di bollire e le spalle si rilassano.

Egli ci accoglie calorosamente e ci accompagna su di sopra, nella sala più grande, dove ci accomodiamo. L’inizio è strepitoso e ci viene offerto un bicchiere di Ca del Bosco millesimato… che dire, una delle marche di Franciacorta che più preferisco in assoluto, insieme al Bellavista, che sarà invece il vino che ci accompagnerà dopo. Ottimo entrambe i vini, probabilmente il Ca del Bosco era un gradino sopra.

Ecco ora elencati i piatti con una breve descrizione del ricordo sensoriale-gustativo..

Tre crudi e tre ostriche

Tre per modo di dire…
Tartare di tonno con fragoline e aceto balsamico – il tonno è ottimo ma della composizione è quello che mi ha segnato di meno
Gamberi rossi con olio EVO e mele – ragazzi, uno spettacolo. Il gambero eccellente e l’olio (Pianogrillo immagino) con le mele… slurp
Acqua di anguria – Intermezzo leggermente piccante
Carpaccio di spada con succo di lime – Inutile dire che lo spada era eccellente, forse il lime prevale troppo su di esso…
Scampi crudi con zuppa di melone bianco, ricotta montata, peperoncino e pepe verde – Ecco, faccio un appello a Nicola, di non azzardarsi a togliere questo piatto dalla carta emoticon
Le tre ostriche: Nico ci coglie proprio mentre le stiamo avidamente mangiando… io che di ostriche non capisco una mazza gli chiedo quale fosse quella più piccolina che è anche quella che avevo preferito… and the winner is… Papillon!

Sautè di cozze con sughetto al cocco e coriandolo (e forse qualcos’altro)

Omaggio della cucina, l’avevamo gustato anche la prima volta… e con stra-piacere l’abbiamo divorato anche stavolta

Rigatoni ai tre pomodori

Piatto che è stato osannato sul suo blog (dove trovate anche la ricetta), e a ragione… sentire quel pomodorino espoldermi in bocca insieme al rigatone… fantastico

Capesante scottate con ragù di melanzane, piselli e pomodoro confit

Mi sembra ripetitivo ma, si, le capasante erano ovviamente eccelse. Un buon piatto.

La banana si divide

Ovvero un banana spilit. Qui ho fatto io una sciocchezza, ero troppo pieno e infatti non ho gustato questo dessert, che era invece molto ricco…

La serata è stata fantastica a parte un tavolo un po’ troppo caciarone ma si sa, capita.

Ricevuta:
2 "tre crudi e tre ostriche" – 50 euro
1 paccheri – 16 euro
1 rigatoni – 12 euro
1 capesante – 22 euro
1 vitello tonnato – 23 euro
1 coni di ricotta – 9 euro
1 banana split – 9 euro
1 acqua – 3 euro
1 grappa di Nebbiolo di Barbaresco (ottima) – 6 euro
1 bott. di Bellavista Cuveè – 33 euro
TOTALE 183 euro

Si ok, non è poco, ma vorrei farvi notare:
a) la qualità del pesce e in genere delle materie
b) il servizio era, come sempre, ottimo e proporzionale appunto alla spesa e al livello del ristorante. Sinceramente non capisco alcuni commenti che vedo in giro sulla troppa freddezza del personale. Qualcuno vuole intervenire?
c) la bottiglia di di Bellavista in enoteca la trovate sui 23/25 euro. Parliamo quindi di un ricarico di circa il 35%, che credo sia nella media.

Insomma, come devo concluedere? Non vedo l’ora di tornarci.

100 colpi… da leggere

Signori, questo è una specie di spot pubblcitario.

Andate su http://www.lulu.com/content/844137 e accattatevi il libro "100 colpi di martello" scritto da Marco "Vinzo" Vinzoni, mio ex-collega ed amico.

iper-ballata

viviamo su una montagna
proprio in cima
c’è una vista bellissima
dalla cima della montagna
ogni mattina cammino verso i suoi confini
e butto giù delle piccole cose
tipo:
pezzi di auto, bottiglie e cose taglienti
o qualsiasi cosa trovi in giro

sta diventando un’abitudine
un modo
di cominciare la giornata

faccio tutto questo
prima che tu ti svegli
così posso sentirmi più felice
di essere al sicuro quassù con te

è mattina molto presto
nessuno è sveglio
rieccomi alla mia scogliera
ancora che lancio cose
ascolto il suono che producono
mentre vanno giù
le seguo con gli occhi fin quando si frantumano
e immagino che suono farebbe il mio corpo
sfracellandosi su quelle roccie

e quando arrivano a terra
i miei occhi saranno
chiusi o aperti?

faccio tutto questo
prima che tu ti svegli
così posso sentirmi più felice
di essere al sicuro quassù con te

libera traduzione della splendida "Hyperballad" di Bjork dall’album Post

Bjork a Villa Manin (Codroipo)

I GO THROUGH ALL THIS BEFORE YOU WAKE UP

Bjork

Irripetibile. Il concerto più bello che abbia visto negli ultimi anni.
Io e G. arriviamo con calma a Villa Manin (che manco a dirlo, è stupenda) quando ancora non c’è casinissimo ma la situazione comincia a "scaldarsi".

Verso le 20 comincia il "gruppo" di spalla. Tra virgolette perchè è un duo formato da un tizio ai sinth e un altro alla voce. Scusate l’ignoranza ma non so il nome e non sono riuscito a coglierlo. La sua proposta è divertente, ma un po’ esagerata solo in un senso, cioè quello elettro-distorto.

Cmq, quasi puntuale alle 21.30, le luci si spengono e lo show vero e proprio inizia. Prima due parole sul palco… addobbatto con bandiere raffiguranti animali e anche altri simboli (sono riuscito a scorgere anche l’albero della vita della cabala). Luci di varie tipologie e colori e anche laser verdi.

Ma non solo, all’apertura del concerto, che è spettata a Earth Intruders, diverse fiammate "sfiammeggiano" appunto per il palco. La scelta del pezzo iniziale è ottima, ma non rende al 100% almeno a me pare.

G. viene affascinato da una versione voce+clavicembalo di Venus as a boy. Si clavicembalo, idea simpatica no? Invece del solito piano… cmq, oltre ad esso ed al solito entourage c’era un’intera orchestra di ottoni tutta al femmine, vestita in stile… boh non saprei.

Gli apici della serata per il sottoscritto sono stati tre e si sono concentrati verso la parte finale del live, che è stata veramente pazzesca. Il primo è sicuramente quando ho sentito le prime note e ho riconosciuto I miss you.

Il secondo, e anche il più forte in termine di emozioni, con Hyperballad, che in corso d’opera si è trasformata in uno scatenato ritmo elettro-dance con tutta villa Manin che muoveva il culetto.

Infine, per il bis, dopo un pezzo da Medulla, riconosco le prima note di Declare indipendence. Dico a G.: "ora viene giù tutto". Ed è stato così cazzo! Delirio totale di laser verdi ed estasi uditiva, per un finale veramente da capogiro.

Scaletta:
01  Earth Intruders
02  Venus As A Boy
03  Aurora
04  Hunter
05  Pagan Poetry
06  All Is Full Of Me
07  The Pleasure Is All Mine
08  Hope
09  Army Of Me
10  Innocence
11  I Miss You
12  Bachelorette
13  Vökuró
14  Wanderlust
15  Hyperballad
16  Pluto

encore
17  Oceania
18  Declare Independence

“La casa del sogno” on-line

Ecco a voi lo spettacolo teatrale più controverso (?) della stagione…

http://it.youtube.com/view_play_list?p=D03DD743CE6B7151

NOTA: se non l’aveste capito… l’unico "maschietto" presente è il sottoscritto….

domani spettacolo “La casa del sogno”

Martedì 17 luglio 2007
Ore 21.30
Casa Morigi  
 

LA CASA DEL SOGNO 
 
IL SONNO ARRIVA CON L’ALTA  MAREA
OPPORSI EIMPOSSIBILE
E COL SONNO VIENE IL SOGNO
TUTTA LA VITA ESOGNO
E I SOGNI
SOGNI SONO 
 

Cinque donne, un Principe Azzurro.

Il particolare  mistero del sonno come tuffo inevitabile nel quale ogni uomo, nudo, solo, inerme, si avventura ogni notte dentro un oceano nel quale tutto muta – i colori, la densità delle cose, il ritmo del respiro .

Un oceano nel quale ci vengono incontro i Sogni come onde cariche di speranze, dolori, interrogativi, desideri. 
 

Testi

Jonathan Coe   “La casa del sonno” 

Banana Yoshimoto  “Sonno profondo”

Margherite Yourcenar  “Le memorie di Adriano”

Fernando Pessoa   “Il libro dell’inquietudine”

Charles Perrault   “La fiaba di Cenerentola”   

La casa del sogno